L'importanza ora del commercio online

Essere online non è mai stato così facile e conveniente
Premessa

Siamo ormai nel 2020 e purtroppo la situazione economica derivata dalla crisi sanitaria dei primi mesi ha determinato uno stato di grave difficoltà per il piccolo-medio commercio in Italia.

Mentre la G.D.O. (Grande Distribuzione Organizzata) ha subito solo marginalmente gli effetti del confinamento della popolazione, il piccolo-medio commercio è stato costretto ad una forzata e prolungata chiusura dell’attività.
Ciò ha sicuramente determinato un situazione nella quale la capacità di superare momenti di crisi è un fattore determinante per la continuazione del proprio business. Da ora in poi la strada da percorrere per mantenere un buon livello di vendite e quindi di business è essere online. Subito.

Mi occupo di e-commerce dal 2003 e ho messo in campo svariate soluzioni per il piccolo-medio commercio; soluzioni che possano essere facilmente gestibili e, soprattutto, di basso impatto economico e organizzativo per il mio cliente. Queste soluzioni, però, non possono prescindere dalle caratteristiche di professionalità che l’applicazione di e-commerce deve presentare, poiché essa diventa un canale di vendita molto importante che impatta su diversi aspetti del lavoro del mio cliente.
Perciò prima di prendere in considerazione l’opportunità di accettare una commessa di e-commerce è indispensabile che il mio cliente si ponga alcune domande facendo le seguenti considerazioni.

Tipologia di commercio

Prima di tutto dovreste considerare che cosa vendete, ma soprattutto, come lo vendete. Non tutte le categorie merceologiche sono adattabili all’ e-commerce, ma buona parte di esse si. Inoltre dovreste considerare se la tipologia di merce che vendete è già presente sul Web e viene venduta da “mostri” come Amazon, nel qual caso dovreste affrontare un’ agguerrita concorrenza in termini di prezzo, modalità di consegna e diritti di recesso, oltre all’inevitabile massiccia presenza in termini di motori di ricerca e reperibilità del prodotto.
Se invece vendete prodotti “di nicchia”, scegliere di aprire un negozio online può rivelarsi la scelta più adatta e di maggior successo in questo momento, e per il futuro. L’avvenire del commercio è strettamente legato alla presenza online e ad un buon solido sistema di e-commerce.

Organizzazione interna

Prima ancora di decidere come procedere, con quali strumenti e fare un’analisi breve ma determinante del flusso operativo, è di vitale importanza per il successo del vostro futuro e-commerce che siate consapevoli che esso non funzionerà se non ci sono attività continue e costanti dietro di esso. Esattamente come in un negozio vero, il vostro, è necessario provvedere non solo alla presenza e alla vendita ma a tutte quelle attività correlate al buon funzionamento del negozio stesso, anche nell’ e-commerce sono necessarie attività di implementazione e manutenzione, parte delle quali gestite da me (parti funzionali) e parte – la maggiore – da voi (parti operative). la più ovvia e importante è la gestione del magazzino e degli ordini; poi ci sono da seguire gli articoli e le promozioni, i clienti online e il rapporto on essi (CRM = Customer Relationship Management). Non avendo un contatto diretto col cliente non pensate al vostro negozio online come ad un’estensione del negozio vero di cui siete i proprietari, ma come un vero e proprio nuovo negozio con sue regole, magazzino, clienti etc.
Questo nuovo negozio, benché preveda un impegno di tempo e uno sforzo organizzativo ha però un innegabile vantaggio rispetto al negozio fisico: costa come un buon contratto telefonico, mese per mese. Naturalmente, all’ inizio, ci saranno i miei costi di avviamento, progettazione, promozione e tutto quanto serve a partire, ma non vi costerà che una minuscola frazione di quello che costa un negozio reale e sarà solo una-tantum.

Attività di start-up

Con questo si intendono tutte le attività preparatorie per consentire al mio cliente di apparire online dopo un periodo di tempo variabile in funzione della complessità e tipologia di commercio. Naturalmente questa attività non è solo meramente tecnica ma anche di vera e propria organizzazione funzionale. E’ necessario provvedere ad un’accurata analisi di marketing per individuare le potenzialità e segmentare la clientela. E’ necessario poi attivare carrelli di spesa e modalità di pagamento non sempre chiari e facili da impostare. Io ho esperienza di attivazione di decine e decine di negozi online e di attivazione di canali di pagamento, da PayPal a Stripe, in modo da consentire al cliente del negozio di pagare online anticipatamente l’ordine.

Quale scegliere?

Ci sono diversi approcci alle applicazioni di e-commerce:

  • Shared e-commerce – si tratta di applicazioni web-based, alle volte anche gratuite, che permettono di attivare un piccolo negozio online in pochi click. Vengono pubblicizzate come soluzioni fai-da-te in cui il cliente può gestire quanto gli serve per mettere in linea alcuni prodotti in modo apparentemente semplice.
    Bisogna prestare molta attenzione a queste soluzioni perché se è vero che sono alla portata di chiunque abbia una minima conoscenza di HTML, CSS e gestione di e-commerce è altrettanto vero che sono soluzioni condivise su server pubblici. In generale sconsiglio di impostare una seria attività commerciale su questa tipologia di soluzione.
  • Hosted e-commerce – è la soluzione sulla quale lavoro da ormai 17 anni. Normalmente mi servo di prodotti professionali che prendono il nome di CMS (Content Management Systems), cioè sistemi di gestione del contenuto. Si tratta di complesse applicazioni che richiedono un lungo addestramento per l’installatore e per colui che deve configurarle (io), ma che garantiscono risultati di assoluta affidabilità. Applicativi come PrestaShop™, OS Commerce, Magento™ sono solo alcune delle piattaforme professionali che utilizzo tutti i giorni nei siti web dei miei clienti. Esiste anche una piattaforma esplicita su CMS WordPress, che si chiama WooCommerce, molto popolare ma estremamente lunga da progettare e valida solo per soluzioni estremamente customizzate poiché il tempo richiesto per lo sviluppo è molto alto in proporzione ai sistemi professionali CMS prima citati