Ma davvero c’è solo il Phantom?

Guardate un po’ qui che roba..

Quando si cerca una soluzione professionale ad una necessità normalmente si sceglie secondo criteri di raziocinio e di convenienza piuttosto che “di pancia”. Se è vero che DJI Pahntom si può considerare una sorta di “Apple” dei droni, molto di moda e molto diffuso, è altrettanto vero che Yuneec – in questo caso il modello Typhoon H PRO, può essere considerato il “Windows” dei droni.

Per capire meglio cosa può fare il Typhoon H PRO basta andare su YouTube e guardare uno dei tanti test in italiano che riguardano questo eccezionale drone. Ma voglio sintetizzare alcuni vantaggi di questo modello che saranno utili sia al videoamatore evoluto che al professionista.

  • 6 rotori (invece dei 4 del Phantom). Questo è il più grande vantaggio rispetto al DJI. Infatti in caso di malfunzionamento di un rotore il Typhoon continua a volare e può atterrare in piena sicurezza, il Phantom, se si spegne un rotore, cade.
  • Carrello retrattile e telecamera a 360°. A differenza del Phantom, la telecamera ruota di 360° pur rimanendo il drone fisso con la prua in una direzione. Per questo motivo il carrello del Typhoon si retrae (come quello degli aerei) subito dopo il decollo, così da uscire dal campo visivo della telecamera mentre ruota. Ciò significa che potete fare un volo traslato sempre nella stessa direzione e contemporaneamente ruotare la telecamera (4K) di 360°. Questo non è possibile col Phantom, dove per ruotare la telecamera in senso orizzontale dovete ruotare tutto il drone, di fatto rendendo impossibile fare riprese aeree dove per esempio seguite un motociclista riprendendolo da diversi angoli mentre il drone naviga tranquillo mantenendo la stessa prua. Per un professionista questa possibilità apre scenari impossibili da ottenere col Phantom.
  • Stazione di trasmissione con monitor integrato. A differenza della DJI che vi costringe ad installare il vostro smartphone o tablet come monitor del volo, il Typhoon ha il visore intergato nella trasmittente. Il sistema operativo è Android e la frequenza di trasmissione tra drone e trasmittente è a 5.8 Ghz, rendendo la telemetria (visione remota e trasmissione dei dati di volo) sicura fino a 1,5 Km di distanza. Inoltre il DJI vi impone di rinunciare allo smarthpone durante il volo. Ci pensate se mentre volate vi suona il telefono?
  • Team-mode-ready. Questo significa che il drone può essere pilotato da due operatori con due distinti trasmettitori. Un operatore si occupa del volo mentre l’altro si occupa delle riprese cinematografiche, una caratteristica indispensabile per ogni professionista serio.

Non voglio annoiarvi con altri dettagli tecnici perché questi bastano a farmi dire: scelgo un Typhoon H PRO come drone per il mio lavoro !!

RIFERIMENTI:

  1. Sito Yuneec
  2. Video YouTube in italiano (unboxing)
  3. Prova in volo (istruttore ATR)

 

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